sei pronto/a per essere V.E.R.O. ??? un Volontario/a Entusiasto/a Risoluto/a all'Opera...." La Cascina Gervasoni è il luogo fisico di sperimentazione di uno stile di vita consapevole legato agli antichi ritmi della natura con riconoscenza verso Madre Terra. Cascina Gervasoni è un luogo di crescita personale, di pace, di cultura e cura quindi diventare un V.E.R.O. (Volontario Entusiasta Risoluto all'Opera) è prima di tutto un modo attivo di partecipare al Progetto Cascina Gervasoni immergendosi nel rapporto uomo-natura che tanto ci caratterizza, in onore proprio al luogo e al Bosco che ci ospita, come in un grande ECO-villaggio. IMPORTANTE: Per i volontari NON sono previste attività di tipo lavorativo o subordinato, ma vengono fatte giornalmente delle proposte didattiche facoltative. MA È RICHIESTA UNA VISITA a Cascina Gervasoni PER POTER AVERE UN BREVE COLLOQUIO con Max PRIMA DI POTER INIZIARE COME VOLONTARIO, per meglio comprendere sarebbe utile trascorrere una giornata di soggiorno in madalità di Foresteria. QUOTE TOTALI: +10€ PER IL PRIMO GIORNO, +5€ al giorno come contributo didattico per almeno i primi 3 giorni(successivamente da valutare) durante la prima settimana +15€ a notte per singoli, +10€ a notte per gruppi PASTI da valutare in base alle proprie esigenze e al personale contributo A TUTTI viene richiesto il tesseramento o il tesseramento ad un'associazione in convenzione (come ad esempio possono essere le associazioni di gruppi Scout...) Entrare in risonanza con la nostra COSCIENZA ECOLOGICA è fondamentale Ricercare il Bio-Logico, vivere ecosostenibile, rispettare la Madre Terra come una conseguenza naturale e spontanea, così come sviluppare pazienza ed attenzione sono tutte le caratteristiche di un VERO. Per chi vuole essere un volontario e poi custode di Cascina Gervasoni è necessario comprendere che la Fattoria è come un organismo unico, dove tutto è correlato e dove anche l'uomo è parte di quest'organismo. I VERI sono volontari che, come Folletti operosi, per dei periodi salgono a COLLABORARE dando una mano: nelle faccende di manutenzione e pulizia del territorio, sistemazione della viabilità, collaborazione negli spazi comuni alle attività quotidiane, pulizia degli spazi comuni pulizia degli spazi personali utilizzati in Cascina e anche tramite delle manutenzioni con piccole attività di bricolage. Un VERO tramite il progetto culturale VERI partecipa come volontario nelle attività sociali e di collaborazione, senza obbligo alcuno di lavoro o subordinazione, ma non nel rispetto degli spazi altrui. Un VERO è un socio e allo stesso tempo un cliente particolare che paga una quoa simbolica per la formazione attraverso didattica dedicata un VERO diventa addirittura non pagante dopo un periodo di formazione e viene quindi ospitato come Custode nell'Agriturismo Cascina Gervasoni perchè un valido aiuto nelle attività la condizione fondamentale è essere disponibile ad esser coinvolto nel quotidiano vivere la Casa-Cascina. A un VERO si chiede entusiasmo, capacità comunicativa, voglia di fare attività, ma sempre riferendosi a Max come coordinatore delle attività le principali caratteristiche di un VERO sono: -la gratuità dell'azione, -il rispetto per il luogo e per le scelte etiche-ecologice adottate in ecovillaggio, -la voglia di fare attività pratiche, -ma anche la capacità di ascoltare consigli e richieste da parte di chi è Custode del luogo, e si presta come tutor del VERO volontario. COSA SERVE? E' richiesta una buona capacità di collaborare in gruppo e di dialogo con gli altri soci presenti. È necessario essere fisicamente e mentalmente in buono stato di salute ed essere idonei alla vita di comunità, per chi avesse invalidità o problematiche di natura psico-sociale si consiglia di aderire atraverso la Fattoria Sociale ai Progetti "Abilità BIS!" o "Sostegno al Pogetto di Vita". Clicca QUI per i PROGETTI di sostegno sociale
"...Noi abbiamo una missione da compiere sulla terra, e questa missione consiste nel manifestare Dio in ogni cosa. È necessario vivere la vita terrena come la vivono le piante: esse rimangono ancorate alla terra, ma la trasformano e la fanno evolvere. L’uomo non solo non deve lasciare la terra, la materia, ma deve anche concentrarsi su di essa per trasformarla. Le piante ci rivelano come non abbandonare la terra, dirigendosi comunque verso il cielo. Ecco un’altra lezione che ci viene dalla natura. " Tratto dal pensiero del giorno giovedi 14/3/2013 di Omraam Mikhaël Aïvanhov
|